Come fare il caciocavallo impiccato in casa

Da anni noi della Cooperativa Milk Coop abbiamo un unico obiettivo: viziare i nostri clienti.

Ogni giorno la nostra attività si impegna a realizzare i migliori prodotti lattiero caseari, sapientemente creati con ottimo latte vaccino proveniente da mucche dei pascoli sanniti ed irpini e, per i diversi tipi di formaggi pecorino, con l’eccellenza 100% italiana: il latte della pecora bagnolese.

Ogni formaggio venduto da Milk Coop è frutto della lavorazione di prodotti di altissima qualità, e la differenza con altri formaggi si percepisce fin dal primo morso.

Oggi vogliamo raccontarvi una deliziosa storia, una storia lontanissima ma che ancora oggi racchiude i sapori autentici di una volta: come fare il caciocavallo impiccato in casa. La nostra azienda produce questo delizioso formaggio dalla lavorazione del latte, non uno qualsiasi, ma il latte delle mucche di razza autoctone originarie dei Monti Picentini e dell’Altopiano del Laceno. Se volete informazioni storiche sul caciocavallo basta cliccare qui!

La storia della tecnica dell’impiccagione ha origine antichissime, c’è chi sostiene che già all’epoca degli antichi greci e romani si conoscesse la bontà del caciocavallo. Quello che è certo per noi di Milk Coop è che ancora oggi questo formaggio è tra i più gustosi, apprezzati e versatili della cucina italiana: mangiato a spicchi “crudo”, per ingolosire primi piatti, ed infine filante su una fetta di pane, impossibile veramente resistere.

Quando un’idea geniale si trasforma in una ricetta deliziosa

La pratica dell’impiccagione del famoso caciocavallo è originaria della zona dell’Irpinia, anche se le ragioni di questa tecnica sono ancora sconosciute a molti: chi sostiene che sia frutto dell’invenzione dei pastori che, durante le soste notturne, per tenere lontano la forma di caciocavallo dagli animali, decisero di appendere il formaggio ai rami degli alberi e chi, invece, sostiene come questa pratica derivi dalla volontà da parte dei pastori di cuocere il caciocavallo lentamente per gustare al massimo questa squisitezza. Quello che è certo è che, grazie a questo metodo di impiccagione, è facile far in modo che il calore del fuoco aiuti a far sciogliere il formaggio, evitando sprechi sulla piastra, permettendo così di gustare al massimo la bontà di questo formaggio.

Comprendere le ragioni più bizzarre di questa antica prassi vi avrà certamente fatto venire l’acquolina in bocca, noi della Cooperativa Milk Coop produciamo due tipi di caciocavallo irpino per venire incontro ai gusti di ogni singolo nostro cliente.

Quindi come si fa il caciocavallo impiccato “in casa”?

Fare il caciocavallo impiccato “in casa” è molto semplice! Innanzitutto consigliamo di utilizzare il caciocavallo scamosciato (fresco, con una stagionatura molto breve), poi basta avere uno spazio all’aperto, un barbecue, un’asta (potete improvvisarla come meglio potete) dove poter appendere con una catena il caciocavallo a 10cm dal fuoco. Quando il caciocavallo comincia a sciogliersi, con un coltello lo si deve spalmare su una fetta di pane abbrustolito.

Su Youtube vi sono tanti video che possono aiutarvi! Se cliccate qui trovate tanti video su come fare il caciocavallo impiccato.

Caciocavallo scamosciato e caciocavallo al tartufo: due eccellenze da servire in tavola

Non tutti i caciocavalli sono uguali, noi della Cooperativa Milk Coop produciamo questo formaggio a pasta filata che sprigiona tutto il suo gusto al primo assaggio. Il profumo e il sapore autentico del vero latte 100% italiano da sempre conquista i nostri clienti che da anni si affidano a noi nella scelta del caciocavallo da portare sulle loro tavole.

Produciamo con una lavorazione 100% artigianale due prodotti campani doc: il caciocavallo scamosciato e il caciocavallo al tartufo, entrambi rappresentano un mix perfetto di sapori genuini, perché quando l’amore per il proprio lavoro viene accompagnato dalla qualità del buon latte vaccino nascono queste due delizie culinarie. Cliccando qui potete trovare altre informazioni sul nostro caciocavallo.

Il caciocavallo scamosciato viene sapientemente lavorato dal Mastro Casaro Pasquale Nigro secondo i più antichi metodi, un formaggio che con con la sua stagionatura variabile da 3 a 6 mesi, è una vera e propria esplosione di bontà per il palato: leggermente piccante con un gusto intenso di latte fresco. L’altra eccellenza prodotta, e supervisionata sempre dal Mastro Casaro Pasquale Nigro, raccoglie la bontà del caciocavallo con l’aggiunta del tartufo: un formaggio che al primo taglio racchiude un profumo e un gusto originale ed autentico come quello di una volta.

Entrambi i nostri caciocavalli sono perfetti per essere degustati durante sfiziosi aperitivi, serviti a tavola per un pranzo o una cena quando vogliamo stupire i nostri ospiti offrendo solo il meglio della vera tradizione italiana.

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