La ricotta si può congelare? Ecco tutto ciò che c’è da sapere

La ricotta si può congelare? E se sì, qual è il procedimento giusto per farlo? Spesso, avere dei cibi già pronti in casa è davvero una comodità, soprattutto per chi ha tanti impegni quotidiani e non riesce a dedicare troppo tempo alla cucina. Proprio per questo, si preferisce acquistare prodotti surgelati al supermercato o, il più delle volte, congelare quelli che si hanno già in dispensa. È bene sapere però che ci sono alcuni cibi che maggiormente si prestano al congelamento, a dispetto di altri che invece sono più delicati e possono deteriorarsi o in ogni caso perdere le loro preziose proprietà nutritive. Molti formaggi freschi, tra cui sicuramente anche la ricotta, sono piuttosto delicati da congelare, ma è possibile farlo con la giusta cura e con alcuni procedimenti che funzionano sempre. Noi di Milk Coop raccomandiamo di seguire attentamente queste procedure, in modo da poter consumare la ricotta congelata in tutta tranquillità, preservandone il sapore e la maggior parte delle sue proprietà nutritive. Prima di addentrarci nel dettaglio sull’argomento, consigliamo però di dare prima un’occhiata al nostro sito: Milk Coop. Abbiamo uno shop online molto variegato, che offre la possibilità di ordinare direttamente via telefono o Whatsapp prodotti freschissimi, grazie al servizio di consegna a domicilio attivo per le province di Avellino e Benevento. Inoltre, per soddisfare le esigenze anche di chi non è del posto, per tutti i prodotti non freschi abbiamo un servizio di consegna con corriere espresso che può raggiungere tutte le altre località. Ma vediamo più nello specifico come congelare la ricotta nel modo giusto: di seguito tutti i consigli utili.

La ricotta si può congelare? Ecco come farlo nel modo giusto

Per congelare la ricotta, consigliamo essenzialmente due procedimenti differenti: il congelamento crema di ricotta e il congelamento senza zuccheri aggiunti.
Concentriamoci sul primo procedimento, in genere più consigliato se si vuole preservare la qualità dell’alimento nel miglior modo possibile:

    • Innanzitutto, preferire prodotti di buona qualità, freschissimi e più adatti per la conservazione;
    • Aggiungere la giusta quantità di zucchero al composto. In genere, il rapporto da considerare è di 1 a 3. Dunque, ad esempio, se si desidera congelare 300 grammi di ricotta allora si dovranno aggiungere 100 grammi di zucchero per un risultato ideale;
    • Se si è a disposizione degli strumenti adatti, è possibile surgelare il prodotto con la tecnica del congelamento rapido, che dev’essere effettuato a una temperatura di -35° C. Questa procedura permette di cristallizzare in modo omogeneo il composto, che dunque riuscirà a preservare tutte le sue proprietà originarie;
    • Se invece si opta per un congelamento in casa, e si è a disposizione solo del classico freezer casalingo, consigliamo di tenere la temperatura a -18° C, che generalmente è quella standard già preimpostata. Seppur questo procedimento dia buoni risultati, chiariamo che non tutte le proprietà dell’alimento verranno conservate, poiché questo processo agisce sulle molecole in maniera graduale e dunque, rispetto al surgelamento, potrebbe snaturare (anche se solo in piccola parte) il prodotto;

 

    • Dopo aver terminato la procedura di conservazione, questo composto può essere utilizzato per la guarnizione di dolci, ma anche consumato direttamente con l’aggiunta di qualche goccia di cioccolato, frutta fresca o secca, secondo le preferenze. Ne verrà fuori uno spuntino fantasioso e saporito.

Per un approfondimento ulteriore su come congelare la ricotta, con tanti suggerimenti sulle modalità giuste di conservazione, consigliamo la lettura proposta da Giallo Zafferano.

Come congelare ricotta senza zucchero: tutti i consigli utili

Ma anche senza zucchero la ricotta si può congelare? Questa opzione è sicuramente possibile, ed è utile soprattutto quando non si ha troppo tempo per la preparazione dei dolci e si preferisce un consumo perlopiù salato. Prima di descrivere nel dettaglio il procedimento chiariamo però che non sempre questo processo porta ai risultati desiderati, poiché l’alimento potrebbe facilmente perdere la consistenza, il sapore e la maggior parte delle sue preziose proprietà. Ad ogni modo, ecco come congelare la ricotta:

    • Anche per questa procedura, se si possiede un congelatore potente, suggeriamo di surgelare il prodotto con il congelamento d’urto, che agisce a una temperatura di -35° C e in un tempo estremamente breve;
    • Con un congelatore casalingo invece, bisogna assolutamente evitare di alzare la temperatura a -5 o a -10° C, e preferire quella più bassa a -18° C. Questo perché il processo di cristallizzazione dei liquidi contenuti all’interno dell’alimento non raggiungerebbe livelli adeguati, e, una volta scongelato il prodotto, la reazione di delaminazione causerebbe un inevitabile cambiamento di gusto e consistenza;
    • Per questo procedimento, suggeriamo di non congelare ricotta nei sacchetti di plastica. Preferire invece i contenitori di vetro o smaltati, da sigillare con chiusura ermetica;
    • Successivamente, per garantire un risultato migliore, raccomandiamo di isolare completamente i recipienti avvolgendoli con una pellicola di cellophane;
    • I serbatoi non vanno riempiti fino e in cima, in quanto l’aumento del volume del liquido, una volta congelato, aumenterà e potrebbe rovinare il recipiente o fuoriuscire in parte;
    • Consigliamo per questa procedura di congelare ricotta in porzioni, in modo da essere sicuramente consumata poco dopo, in quanto una volta scongelata non può essere rimessa nel freezer nuovamente;
    • Una volta terminato il processo, il prodotto risultante può essere utilizzato sia per essere cucinato, aggiunto alla preparazione ad esempio di frittelle, gnocchi o torte e dolci vari, o consumato direttamente.

Conservazione ricotta: ecco come fare

Prima di congelare l’alimento, consigliamo sicuramente di optare per la conservazione ricotta in frigorifero, quando possibile. Questo alimento contiene infatti più di 15 proteine per 100 grammi, tra cui la principale è la caseina. Inoltre, è piena di tanti minerali come calcio, fosforo e magnesio e vitamine del gruppo A, B, C e PP, e sarebbe un peccato perderne anche una piccola parte, sopratutto se il consumo è previsto nell’arco della settimana successiva all’acquisto. In negozio infatti generalmente vengono aggiunte piccole quantità di conservanti, che rendono possibile la conservazione di questo alimento fino a 6-7 giorni massimo dal momento dell’acquisto. Differente è il discorso per la ricotta fatta in casa, che non contiene conservanti e mantiene la sua freschezza solo per 2-4 giorni al massimo. Tuttavia, se si predilige il congelamento, suggeriamo di conservare la ricotta in freezer al massimo per 1 o 2 mesi. In questo modo si eviterà che il prodotto assorba odori sgradevoli, per la presenza di altri alimenti nel congelatore, e conserverà buona parte della sua consistenza e sapore.

Ricotta scongelata: il procedimento passo per passo

Per gustare il sapore della ricotta anche dopo il congelamento e preservarne le sue qualità, è importante fare attenzione anche al processo di scongelamento, che non sempre viene effettuato nel modo giusto. Noi di Milk Coop raccomandiamo di seguire attentamente questa procedura per il giusto trattamento della ricotta scongelata:

    • Preferire lo scongelamento in frigorifero se si desidera consumare il prodotto senza cucinarlo, più graduale e meno aggressivo di quello a temperatura ambiente. In questo modo, la ricotta congelata non subirà nessuno shock termico, potenzialmente dannoso per il mantenimento del prodotto. Consigliamo dunque di posizionare l’alimento sul ripiano inferiore del frigorifero per circa 12 ore;
    • Tenere il prodotto a temperatura ambiente per circa 3-4 ore se invece si desidera utilizzarlo in cucina per la preparazione di piatti o torte;
    • Se si preferisce lo scongelamento in microonde, raccomandiamo di impostare la funzione adeguata per la cottura di questo alimento.

Con la ricotta scongelata si possono preparare davvero tantissime pietanze, noi di Milk Coop raccomandiamo soprattutto le seguenti:

    • Per chi preferisce il salato, consigliamo di utilizzare la ricotta scongelata per la preparazione del ripieno di cannelloni o ravioli, o come guarnizione per la casseruola di pasta. Tutte pietanze da cuocere in forno;
    • Cheesecake. Questi dolci piacciono davvero a tutti e rappresentano una buona soluzione per il consumo della ricotta congelata come base di formaggio per il ripieno;
    • Tortine di formaggio. Si tratta di deliziosi quadratini di ricotta, a cui vanno aggiunti uova, zucchero, panna acida e un po’ di soda durante la preparazione, da friggere direttamente in padella per uno snack piuttosto semplice, veloce e fantasioso.

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